L’ultima anteprima di Resident Evil Requiem conferma ciò che molti fan speravano: un ritorno trionfante alle radici d’azione della serie insieme a un nuovo, fresco e terrificante livello di survival horror. Il prossimo titolo di Capcom non è solo un altro sparatutto di zombi; è una miscela deliberata di due stili di gioco distinti, incarnati dall’iconico Leon S. Kennedy e dalla nuova Grace Ashford. Non si tratta semplicemente di nostalgia; si tratta di evolvere la formula di Resident Evil per offrire sia fantasie di potere catartico che tensione genuina e snervante.
I due lati della sopravvivenza
Il concetto centrale del gioco ruota attorno all’alternanza tra Leon e Grace, ognuno dei quali offre un’esperienza drasticamente diversa. Mentre Leon offre un gameplay dinamico e ricco di azione che ricorda Resident Evil 4, completo di esecuzioni con la motosega e battute distintive, Grace incarna un approccio più vulnerabile e basato sugli enigmi simile all’originale Resident Evil. Non si tratta di un contrasto forzato, ma di un sistema attentamente calibrato progettato per massimizzare il coinvolgimento del giocatore.
Le sezioni di Grace enfatizzano la gestione delle risorse, la furtività e l’assunzione di rischi calcolati. I giocatori devono percorrere corridoi stretti con munizioni limitate, facendo affidamento su sistemi di creazione che utilizzano materiali grotteschi come il sangue di zombi per creare armi improvvisate. La tensione non è solo atmosferica; è meccanico. A differenza dei segmenti di “missione di scorta” spesso criticati nei titoli precedenti, Grace non è indifesa. Capcom ha sottolineato che le capacità del suo personaggio aumenteranno nel corso del gioco, con aggiornamenti come i potenziamenti dei riflessi che miglioreranno la sua mira traballante.
Un cambio di prospettiva catartico
Il passaggio a Leon fornisce un rilascio viscerale. I giocatori riconosceranno immediatamente la sensazione familiare di scaricare un fucile contro orde di non morti, passando dalla prospettiva in prima e terza persona per amplificare la tensione o l’azione pura. L’anteprima prevedeva incontri con nemici grotteschi, incluso un bambino mutante particolarmente terrificante, il tutto eliminato con l’efficienza tipica di Leon.
Questo non è solo un servizio di fan; è una scelta progettuale strategica. Il gioco contrappone deliberatamente l’esplorazione metodica di Grace al combattimento esplosivo di Leon, creando una dinamica che mantiene i giocatori costantemente impegnati. L’obiettivo di Capcom sembra essere quello di immergere i giocatori in un ciclo di vulnerabilità e empowerment, spingendoli sull’orlo della disperazione prima di scatenarli in una gloriosa furia.
Un ambiente familiare ma innovativo
L’ambiente ospedaliero stesso è un masterclass di narrazione ambientale. I non morti conservano ricordi frammentati, pattugliando gli stessi percorsi che percorrevano in vita, creando un inquietante senso di routine in mezzo al caos. Questo dettaglio aggiunge uno strato di orrore psicologico, costringendo i giocatori a sfruttare questi schemi prevedibili per sopravvivere. L’inclusione delle meccaniche classiche di Resident Evil, come il recupero di oggetti chiave dalle stanze di salvataggio e la gestione degli zombi rianimati e più letali, cementa ulteriormente l’identità del gioco.
Gli sviluppatori hanno anche reintrodotto la tensione delle risorse limitate, facendo sembrare preziosi ogni proiettile e ogni oggetto realizzato. L’anteprima mostrava un incontro particolarmente brutale in cui Grace è stata costretta a usare il suo ultimo proiettile su uno zombie resistente, evidenziando la costante minaccia della scarsità.
Il verdetto
Resident Evil Requiem sembra essere un esperimento audace che potrebbe rivitalizzare il franchise. Unendo perfettamente due stili di gioco distinti, Capcom offre un’esperienza unica che si rivolge sia ai fan di lunga data che ai nuovi arrivati. Se il gioco completo manterrà le promesse di questa anteprima, sarà più di un semplice ritorno alla forma: sarà un’emozionante evoluzione del survival horror. La combinazione dell’azione esplosiva di Leon e della tesa vulnerabilità di Grace è una formula avvincente che potrebbe affondare o nuotare, ma in base alle prime impressioni, Requiem è pronto per un ritorno spettacolare.





























