La promessa di inviare SMS in vivavoce tramite voce è allettante, soprattutto per spostarsi in ambienti urbani trafficati dove guardare costantemente il telefono non è pratico. I telefoni Pixel di Google sono all’avanguardia con funzionalità avanzate di digitazione vocale, ma la tecnologia rimane imperfetta e offre comodità e frustrazione in egual misura.

Lo stato attuale della digitazione vocale

La moderna conversione da voce a testo si è evoluta oltre la semplice trascrizione. Le attuali iterazioni su Pixel 6 e sui dispositivi più recenti consentono la modifica vocale diretta : gli utenti possono dire “elimina l’ultima parola” o “cancella” per perfezionare i messaggi al volo. Pixel 8 e versioni successive introducono “aggiustalo”, uno strumento di suggerimento basato sull’intelligenza artificiale che corregge le parole dette male con un tocco. I modelli più recenti consentono persino agli utenti di addestrare l’intelligenza artificiale a riconoscere l’ortografia personalizzata.

Tuttavia, l’esperienza è incoerente. L’intelligenza artificiale a volte fatica a distinguere tra comandi destinati alla modifica e parole destinate al messaggio stesso. Questa inaffidabilità costringe gli utenti a mettere in pausa, modificare manualmente e annullare parte della comodità promessa dall’input vocale.

La potenza dell’intelligenza artificiale integrata nel dispositivo

Google attribuisce queste incoerenze all’esecuzione di modelli di intelligenza artificiale locali più piccoli sui telefoni anziché sfruttare tutta la potenza dei sistemi basati su cloud. Sebbene questo approccio dia priorità alla velocità e alla privacy, limita la precisione. La discrepanza evidenzia un compromesso fondamentale: una potente intelligenza artificiale richiede notevoli risorse di elaborazione e i dispositivi mobili presentano limitazioni intrinseche.

Nonostante ciò, Google continua a migliorare il sistema. L’impegno dell’azienda nei confronti dell’intelligenza artificiale è evidente nel suo focus strategico: mentre concorrenti come Samsung e Motorola competono sulle specifiche hardware, Google sfrutta il software e l’intelligenza artificiale come principali differenziatori.

Perché è importante

La ricerca della digitazione vocale perfetta non è solo una questione di comodità. Riguarda il futuro dell’interazione uomo-computer. Se l’intelligenza artificiale può tradurre in modo affidabile il pensiero in testo, libererà il potenziale di accessibilità, produttività e comunicazione senza soluzione di continuità in un mondo sempre più dipendente dalle interfacce digitali.

La realtà attuale è che queste caratteristiche sono aggiuntive piuttosto che trasformative. I consumatori spesso percepiscono i miglioramenti dell’intelligenza artificiale come miglioramenti incrementali piuttosto che come cambiamenti radicali nel modo in cui interagiscono con la tecnologia. Per sfondare davvero, l’intelligenza artificiale deve offrire esperienze coerenti e intuitive che sembrino naturali come parlare.

Come abilitare la digitazione vocale avanzata su Pixel

Per iniziare, segui questi passaggi:

  1. Apri l’app Messaggi.
  2. Selezionare un contatto.
  3. Tocca l’icona dei quattro quadrati sulla tastiera.
  4. Vai su Impostazioni > Digitazione vocale.
  5. Attiva le funzionalità avanzate di digitazione vocale.

Una volta abilitato, puoi utilizzare comandi vocali come:

  • “Elimina ultima parola”
  • “Cancella”
  • “Correggi” (Pixel 8 e versioni successive)
  • “Invia”

La funzione “aggiustalo”, disponibile solo in inglese (Stati Uniti), fornisce suggerimenti per la correzione basati sull’intelligenza artificiale. Per modifiche più dettagliate, gli utenti di Pixel 8 possono anche dire “Annulla” per annullare le modifiche.

Conclusione

La digitazione vocale basata sull’intelligenza artificiale di Google è un passo promettente verso una comunicazione senza soluzione di continuità, ma rimane una tecnologia imperfetta. L’impegno dell’azienda nello sviluppo dell’intelligenza artificiale, in particolare attraverso i suoi dispositivi Pixel, sarà cruciale per colmare il divario tra i limiti attuali e il potenziale pienamente realizzato degli SMS a mani libere.