Il mercato secondario privato dei titoli tecnologici sta vivendo un momento di intensa attività, con Anthropic, OpenAI e SpaceX al centro dell’attenzione degli investitori. Mentre Anthropic attualmente domina la domanda, spinto dai recenti eventi, e OpenAI fatica a mantenere lo slancio, l’imminente IPO di SpaceX è pronta a rimodellare il panorama, mettendo potenzialmente in ombra le future offerte pubbliche delle società di intelligenza artificiale.

Ascesa dell’Anthropic e stagnazione di OpenAI

La domanda di azioni Anthropic è salita a livelli senza precedenti, alimentata in parte dalla controversia altamente pubblicizzata della società con il Dipartimento della Difesa. Questa situazione di stallo, controintuitivamente, ha rafforzato la sua immagine pubblica, posizionandola come un’alternativa ribelle a OpenAI. Secondo quanto riferito, gli investitori sono pronti a investire miliardi in Anthropic, mentre le azioni OpenAI rimangono in gran parte invendute.

Le valutazioni del mercato secondario riflettono questo cambiamento: OpenAI viene scambiato con uno sconto rispetto alla sua valutazione primaria e, mentre la società tenta di controllare il trading secondario attraverso canali autorizzati, banche come Morgan Stanley e Goldman Sachs offrono azioni a clienti con un patrimonio netto elevato, anche se con strutture tariffarie variabili.

Il punto chiave: il sentiment degli investitori sta chiaramente cambiando, con Anthropic che sta catturando lo slancio che un tempo apparteneva più in generale al settore dell’intelligenza artificiale.

SpaceX: il costante outperformer

A differenza di Anthropic e OpenAI, SpaceX ha contrastato la recente correzione nei mercati privati. Il suo valore è costantemente aumentato, in gran parte grazie a una gestione finanziaria disciplinata che ha evitato prezzi aggressivi nei cicli di finanziamento. I primi investitori che sono entrati nel 2015 potrebbero ora ottenere rendimenti superiori a 100 volte, poiché la valutazione di SpaceX è salita da 12 miliardi di dollari a oltre 1 trilione di dollari.

La presentazione riservata dell’IPO di SpaceX questa settimana cambia le carte in tavola. Secondo quanto riferito, Elon Musk punta a raccogliere tra i 50 e i 75 miliardi di dollari, rendendolo uno dei più grandi debutti sul mercato della storia. La dichiarazione ha già innescato un’impennata della domanda di azioni SpaceX sul mercato secondario, poiché gli investitori esistenti anticipano un evento di liquidità.

Il vantaggio della prima mossa

Il momento dell’IPO di SpaceX è fondamentale. Il mercato privato dispone di un capitale limitato per le IPO e il primo a muoversi si assicurerà la quota maggiore. OpenAI e Anthropic, che secondo quanto riferito stanno prendendo in considerazione entrambe le offerte pubbliche, dovranno probabilmente affrontare un maggiore controllo e una disponibilità di capitale potenzialmente ridotta.

Come afferma il presidente di Rainmaker Securities Glen Anderson, “SpaceX assorbirà molta liquidità”. Pianificare un’IPO troppo presto rischia di mettere alla prova la ricettività del mercato, mentre aspettare che un’altra società entri per prima potrebbe significare perdere i controlli più grandi.

In conclusione, il mercato secondario privato sta attraversando un cambiamento importante. Mentre Anthropic trae vantaggio dallo slancio a breve termine e OpenAI fatica a riprendere slancio, l’imminente IPO di SpaceX definirà l’appetito del mercato per le uscite tecnologiche. Le società di intelligenza artificiale devono considerare attentamente i propri tempi per evitare di essere oscurate dal vantaggio della prima mossa di SpaceX.